| Collation |
|
|
|
|
Nella vita del webmaster, proprio per i siti web i cui contenuti sono inseriti in un database, prima o poi ci si scontra con le Collation SQL. Parto subito con il caso pratico così da rendere subito chiaro il termine.
Nel sito in questione tutto sembrava regolare tranne che non accettava le lettere accentate: à, è, è, ì, ò, ù Era invece possibile scrivere le lettere seguite da un apice: a’, e’, i’, o’, u’ Però per alcuni utenti non veniva riconosciuto neanche l’apice. Come prima soluzione al problema avevo pensato di utilizzare il filtro delle parolaccie. Ad esempio, impostando stupido=st***do la parola stupido appare come st***do. Quindi ho pensato che se mettevo ò=o’ il problema sarebbe stato risolto. Invece questo filtro non funzionava. Allora ho provato a mettere §’1=o’ (dove §’1 è il simbolo che mi viene associato alla lettera ò). Niente da fare. Ho provato poi il componente (+mambot) Scripta Volant e il mambot mosBadWord che filtrano il testo in uscita consentendo la modifica delle parole. Applicati però ponendo ad esempio ò=ò, non funzionano.
Ho cercato una risposta in internet. Al set si associa la collation, ovvero la collezione di caratteri utilizzabili. Sono stati quindi sviluppati diversi formati standard. Quelli più indicati per gli Italiani sono iso…. e latin1….. e UTF8…
Per risolvere il problema bastava quindi andare sul PhpMyAdmin di Aruba e cambiare la collation della tabella contenente i comment, ovvero la jos_comment.
Ebbene, Aruba non consente il cambio di collation di singole tabelle né di singoli campi, neanche impartendo il comando direttamente in Sql !!!
Il mio problema sui commenti del sito internet in questione appariva insoluto.
Finalmente funziona tutto e gli utenti possono sbizzarrirsi in commenti con tutti gli accenti che vogliono |
| < Prec. | Pros. > |
|---|